Fortunato Imbesi


Vai ai contenuti

Notizie Mercedes

Notizie Automobilistiche

Fonte informativa: http://www.infomotori.com/a_116_IT_15459_1.html

L’immagine pubblicata dalla autorevole rivista inglese Autocar risulta assai eloquente: la stella a tre punte che identifica nel mondo il marchio Mercedes appare arrugginita su di uno sfondo drammaticamente nero.
Il motivo di tale metafora visiva è chiaro fin dalle prime righe dell’articolo dove compare il dato riguardante le vendite della Classe E nel primo trimestre del 2005, che fa segnare un allarmante -32%.

Clienti insoddisfatti
Lo speciale di Autocar prosegue citando l’esperienza della famiglia Naumann, residente in Sudafrica. Nel giorno del loro anniversario di nozze, i coniugi Mica e Marina si sono trovati a fronteggiare un imprevisto dalle conseguenze, per fortuna, meno negative di quanto ci si potesse aspettare.

La signora Naumann stava percorrendo una strada a sud di Cape Town a bordo della sua Mercedes E 270 CDI quando il computer di bordo ha segnalato un’anomalia all’impianto frenante. Marina a questo punto ha cercato di seguire il consiglio datole sempre dal computer di bordo “Stop the car” senza riuscire a rallentare la corsa dell’auto, dato che il pedale del freno affondava a vuoto senza operare alcuna variazione al moto della berlina tedesca.

Nella comprensibile concitazione del momento la signora Naumann ha trovato la calma necessaria a telefonare al marito e successivamente condurre l’auto su di un marciapiede, l’unica superficie in grado di bloccare la vettura.

Problemi elettrici per 1,3 milioni di Mercedes…
I coniugi sudafricani non sono però stati gli unici ad aver avuto problemi elettrici con una vettura della casa tedesca, come sta a dimostrare il richiamo globale attuato da Mercedes per 1.300.000 auto equipaggiate con il sistema di controllo della frenata SBC costruito dalla Bosh, accusato di prematuri “tilt” idraulici che ne compromettono l’affidabilità.
Invia questo articolo

Fonte informativa: http://qn1.quotidiano.net/art/2005/03/31/5372963

IN PANNE

'Difetti a freni e impianti elettrici'
Mercedes richiama 1,3 milioni di auto


Roma, 31 marzo 2005 - La Mercedes richiama 1,3 milioni di auto vendute su tutti i mercati mondiali. Lo fa sapere la stessa società capogruppo Daimler Chrysler, dettagliando che l'operazione interessa "le vetture equipaggiate con motori a benzina a sei e otto cilindri, prodotte tra giugno 2001 e novembre 2004 alle quali verrà sostituito, se necessario, il regolatore di tensione dell'alternatore".

Sui modelli di Classe E e Classe CLS prodotti da gennaio 2002 a gennaio 2005 verrà invece installato un nuovo software della centralina di gestione della batteria per ottimizzare l'alimentazione elettrica di bordo.

Inoltre, viene anche aggiornato il sistema frenante sui modelli attuali delle Classi E, SL e CLS prodotti da giugno 2001 a marzo 2005". "I clienti - conclude la nota - saranno informati per iscritto".

Fonte informativa: www.motorbox.com/Auto/Magazine/News/4980.html

Trentatremila Mercedes sotto controllo
Ancora problemi per le vetture con la stella sul cofano. Questa volta però l’elettronica non c’entra.


No, niente chip che fanno le bizze con conseguenze negative sull’immagine di affidabilità delle auto di Stoccarda, già umiliate con una retrocessione a metà classifica nell'indice di qualità dell'ADAC, l'Automobile Club tedesco. Il motivo del richiamo odierno di 33.000 vetture è solo meccanico: il gancio della cintura di sicurezza che rischia di non chiudersi perfettamente.

Inutile dire quanto sia importante ai fini della sicurezza un congegno così semplice, basti pensare a cosa potrebbe accadere anche nel caso di un semplice tamponamento. Meglio prevenire e sottoporre a controllo precauzionale tutte le vetture interessate.

Il potenziale difetto riguarda tutte le Classe E, C e CLK costruite tra agosto e ottobre dello scorso anno, 12.000 delle quali vendute in Germania e le rimanenti nel resto del mondo. La Casa, secondo l'agenzia Dow Jones che ha svelato il problema, provvederà ad inviare a tutti i proprietari una comunicazione affinché si rechino presso il più vicino concessionario per la verifica e l'eventuale sostituzione della cintura.


Fonte Notizie: http://old.lapadania.com/1998/luglio/28/280798p07a3.htm

Nuova testimonianza di un autista della società
dell'auto su cui morì la Principessa del Galles
«La Mercedes di Diana era difettosa»
«Aveva problemi ai freni e non teneva la
strada. Ma nessuno se n'è interessato»

LONDRA
La Mercedes S280 in cui la principessa Diana e Dodi Al Fayed morirono nell'incidente di Parigi il 31 agosto scorso non era sicura e non avrebbe dovuto essere guidata da persone che non ne conoscevano i difetti, perché «aveva problemi ai freni e non teneva la strada».Sono queste le ultime clamorose rivelazioni di un autista dell'albergo Ritz che abitualmente guidava la vettura, Oliver Lafaye, nell'ambito dell'inchiesta da mesi in corso presso la procura parigina.Dalla testimonianza giurata che Lafaye ha rilasciato al giudice Herve Stephan, ripresa ieri dal quotidiano britannico del pomeriggio "Evening Standard", emergono particolari allarmanti: la macchina aveva difetti continui non spiegati che i proprietari del garage da cui proveniva avevano invece minimizzato come «non importanti» attribuendoli ad «una bolla d'aria imprigionata nei circuiti» del sistema di controllo elettronico.In realtà, afferma Lafaye, la spia del sistema di sicurezza ABS non funzionava del tutto e il cruscotto non operava a dovere. «Stai molto attento con questa macchina - aveva detto inoltre a Lafaye uno dei suoi capi al garage "Etoile Limousine" del famoso Ritz Hotel, proprietà del padre di Dodi - Non frenare di colpo, altrimenti tende a sbandare di coda».«La macchina non teneva bene la strada - avrebbe testimoniato Lafaye al giudice - bisognava conoscerla per guidarla con sicurezza e Henry Paul (l'autista morto alla guida della vettura quella notte) non l'aveva mai guidata prima dell'incidente».Lafaye, che non lavora più per la "Etoile limousine", si sarebbe lamentato più volte con i suoi capi nel giugno scorso per i problemi riscontrati alla vettura, ma le sue richieste sarebbero state prese sottogamba e i difetti della macchina giudicati «non importanti».La casa automobilistica Mercedes non ha ancora concluso i test che sta conducendo sui rottami della macchina e che potrebbero confermare o meno al giudice Stephan la validità della nuova testimonianza. L'inchiesta stessa, che il giudice sperava di concludere già a giugno, è stata ora prolungata fino alla fine di settembre, per permettere di raccogliere nuove testimonianze. Toccherà adesso al proprietario del garage, Philippe Siegel, dare la sua versione dei fatti e ribattere alle accuse di Lafaye. L'unico a poter sapere esattamente la verità rimane Trevor Rees Jones, la guardia del corpo miracolosamente scampata viva all'incidente, che però al momento continua a non ricordare quasi nulla di quella notte.

Fonte Notizie: http://www.spaziomotori.it/lettere.htm


MERCEDES "ML270 CDI": 30.000 KM APPENA ED INIZIANO I GUAI...

Nel Maggio 2003 acquistai una Mercedes ML 270 cdi nuova da un rivenditore multimarche. La vettura era di provenienza ufficiale (concessionaria Sartori-Mercedes Benz). Nel mese di Giugno di quest' anno, (con il contachilometri che segnava ben 30.000 km !!!!!) , si manifestava una copiosa perdita di olio dal cambio automatico. Cose che possono succedere, pensavo , visto che sono un autoriparatore e casi di questo genere ne ho visti più di qualcuno tutti risolti dalle case madri senza problemi. Mi presento fiducioso quindi alla concessionaria CAR DUE di S. Bonifacio (Vr) e il capo officina gentilmente mi comunica che l'intervento è laborioso e che, visto il basso chilometraggio della vettura , proverà a chiedere un intervento fuori garanzia da parte della Mercedes Italia. Risultato: mi sono pagato tutto! Mercedes Italia ha risposto che la vettura ha in effetti pochi chilometri ma e' fuori garanzia di qualche mese. Pago, ritiro la vettura , non faccio storie perchè non e' nel mio carattere. Dopo una settimana il volante della vettura, comincia ad avere un gioco assiale considerevole e a vibrare notevolmente. Cambio concessionaria e vado alla Padova Star di Monselice (Pd) e qui mi comunicano che c'e' il piantone di sterzo completo da sostituire. Gentilmente mi dicono anche che faranno una richiesta a Mercedes-Italia per un intervento fuori garanzia visto il bassissimo chilometraggio della vettura. Risultato: ho pagato tutto fino all'ultimo euro!!!! La vettura attualmente ha 34.000 km. Da poco comincia a creparsi la guarnizione del lunotto (entra già acqua quando piove ). Ho contattato personalmente l'ufficio reclami Mercedes e dopo aver aperto una pratica a mio nome mi hanno comunicato che purtroppo non ci possono fare niente. Anzi, ciliegina sulla torta, dopo una settimana mi chiama il servizio clienti Mercedes e mi domanda se sono rimasto soddisfatto del trattamento ricevuto dalle concessionarie e che voto darei al prodotto Mercedes...
Francesco Piccolo - E mail:

Anche i taxisti tedeschi sono stufi delle Mercedes


Sul Financial Times di oggi un lungo articolo sui .
L'articolo prende lo spunto dal fatto che un tempo i taxisti tedeschi (soprattutto a Stoccarda!) compravano quasi sempre Mercedes. Nel 2000 la quota di mercato Mercedes tra i taxisti era del 70%, ora è scesa al 50%, a vantaggio di Volkswagen e Opel. Tra i commenti dei taxisti raccolti dall'FT questo è indicativo: "Le Opel costano la metà delle Mercedes, e ormai la qualità è la stessa".
E l'insoddisfazione non è limitata ai taxisti: nell'arco di un decennio, Mercedes è slittata dal primo al 28° posto nella classifica dell'affidabilità di JD Power, basata su interviste con proprietari di auto.
La cosa curiosa ? Tra i tassisti tedeschi rimane altissima la domanda per le mercedes usate, ritenute molto più affidabili delle attuali. Forse il tassista greco Gregorios Sachinides ha fatto un errore, che aveva percorso 4,6 milioni di chilometri ...

egr. avvocato,
mi rivolgo a lei per avere qualche lume sulla mia vicenda.
nel maggio 2002 ho acquistato una mercedes e 270 cdi , dopo 46 guasti in un anno e svariati fermi macchina, in accordo con la concessionaria e sotto la rassicurazione che le loro auto da li' in poi sarebbero state perfette, decido (rimettendoci € 5.000) di sostiture l'auto con una nuova.
quella nuova immatricolata a giugno 2003 , ha presentato molteplici problemi: centraline guaste, rotture turbine , guasti vari (anche al sistema frenante) fino alla rottura del motore. Sostitutito in garanzia il motore , l'auto ha cominciato ad avere problemi di cambio , sino a che un giorno non si e' piu' accesa. ora e' ferma in officina e io non voglio piu' saperne,ho noleggiato a mie spese un auto.
come posso fare per invalidare il contratto e far riscattare a loro dal leasing l'auto?(per liberarmi da questo incubo).
come posso fare per quantificare i danni di fermo macchina?
la ringrazio anticipatamente per la sua risposta.
se dovessero servirle altri elemanti di valutazione glieli forniro'.


Inviato: Sab Lug 08, 2006 2:16 pm Oggetto: LA QUALITA' MERCEDES ODISSEA N°2

Sono di nuovo quell'agente di commercio che Vi scrisse nel lontano dicembre 2005 per lamentarsi della qualità
Mercedes.
Mi permetto di riscriverLe, caro Direttore, perchè sono indignato, nonchè letteralmente imbufalito, nei confronti della
Mercedes, visto che nessuno , dopo la Mia del 30/12/2005, mi ha mai interpellato. Ora, Le chiedo il suo contributo, affinchè le mie peripezie con una Mercedes C sw 220 cdi, abbiano finalmente termine; ma soprattutto che, tutti sappiano che tipo di prodotto la Mercedes ci propina per essere il migliore sul mercato (testuali parole del concessionario dove acquistai la mia ).
Dopo quella lettera sfogo del dicembre 2005, la mia auto ha sofferto dei seguenti guasti:
1. Rottura serratura portiera ant.sx (sostituita con spesa di €. 82,00)
2. Sostituzion boccole sospensioni anteriori e biellette barra torsione ant. (€. 500,00)
3. Rottura tubi recupero gasolio del flauto del common rail.
4. Otturazione e quindi completa rottura del catalizzatore centrale, con relativa perdita di potenza.
5. si ripresenta difetto chiusura portiera post.sx (probabilmente sarò costretto a sostituire anche questa.
6. L'avantreno, dopo appena sei mesi dalla sostituzione, è di nuovo rumoroso (boccole e barra torsione).
7.Questa mattina, mentre rientravo dal lavoro (agente di commercio), ha
esalato l'ultimo respiro il 1° catalizzatore.
A questo punto, non potendone più di questa auto, chiedo un aiuto da parte sua, per cercare di coinvolgere la
Mercedes in questa mia peripezia.
Per ogni evenienza, le comunico i miei recapiti:
DI NAPOLI LUIGI - TEMPIO P.

079/630467 3355296607

Buona sera le scrivo perche ho un grosso problema.
Ho importato una Classe A dalla Germania, ed al momento dell'immatricolazione in italia sulla carta di circolazione mi hanno scritto che posso montare solo degli pneumatici 155 /75/r16. Ovviamente deve essere stato per forza un errore considerato che nn ho mai visto classe A con gomme cosi piccole. Sono andato alla
Mercedes di Cagliari e mi hanno detto che loro nn possono fare nulla perchè l'auto nn l'ho acquistata da loro. La prego di aiutarmi e di dirmi come risolvere il problema considerato che vivendo in Sardegna, Regione del vento, ogni qualvolta che soffia maestrale nn posso utilizzare la mia auto.
La ringrazio in anticipo
Distinti Saluti MURINO Mirko


Buongiorno,
sono qui a chidedere una vostra delucidazione su quanto accaduto .
Ho acquistato una
Mercedes classe A 200 cdi semestrale ( l'ho acquistata il 15/12/2005 con garanzia della Mercedes Italia ) . La macchina era perfetta , un giorno mi si accende la spia delle candelette. Mi rivolgo al concessionario dove ho acquistato la vettura e molto gentilmente me l'hanno portata alla Mercedes ( sino qui tutto ok ) . Tengo a precisare che la macchina era una bomba nel vero senso della parola !!! . Dopo 4 giorni ho contattato l'officina Mercedes chiedendo lumi, in quanto mi pareva troppo tempo per cambiare delle candelette 4 giorni mi hanno liquidato subito dicendomi che nn avevano le candelette per la 200 cdi . Per farla breve dopo 8 giorni vengo contattato dal capo officina della Mercedes e mi dice testuali parole: "Sig. Fiori mi dispiace ma non può venir a ritirare la macchina in quanto ci siamo accorti che la sua autovettura va a 3 tempi invece di 4 ....ed è per questo che dobbiamo cambiare il motore " ....Tutt'ora sono basito ...nn voglio crederci ...Mi vien da pensare che me l'hanno rotto loro il motore ... inoltre ho chiesto un'auto in sostituzione e mi hanno risposto che dovevo sborsare 25 euro al giorno per una Smart ...ma siamo impazziti !??! ...Posso agire per vie legali!?!?!
Grazie mille


Sono possessore di una Mercedes C sw 220 cdi immatricolata nel settembre 2002. Da allora è iniziato il mio calvario. Premetto che svolgo l'attività di agente di commercio e percorro circa 40-45 mila km l'anno in Sardegna. Tralascio tutte le vicissitudini di questa auto, iniziate dopo appena tre mesi di vita, per arrivare all'ultima di ieri 28/02/2006. Alle ore otto mi accingo a partire per il solito giro, salgo in macchina, vado per mettere in moto, ma il motore non ne vuol sapere di partire. Il motorino d'avviamento gira regolare, la spia delle candelette si spegne regolarmente. Poi guardando con più attenzione il quadro, noto che girando la chiave si accendono tutte le spie, regolare, ma finito il controllo, le stesse spie rimangono tutte accese. Mi sorge il sospetto, ma anche il timore che il problema sia di origine elettronica. Centralina del motore?
Se così fosse sarebbe la goccia che fà traboccare il vaso; non sarei disposto a sopportare ulteriormente questa auto che la
Mercedes ha avuto il coraggio di chiamare tale e che a soli 140.000 km è per me un relitto.
LUIGI DI NAPOLI[/b]

Gent.mo Direttore,
sono un agente di commercio che dal 1982 percorre tutti i giorni le strade della Saredegna. Approfitto della sua disponibilità per un semplice sfogo. In questi anni ho guidato auto di ogni tipo (2 Fiat Regata, 1 Ford Escort Sw 1,6 16v, 1 Ford Mondeo 1,8 Td Sw, 1 VW Passat Variant Tdi, ecc.). Nel 2002, dovendo sostituire l'auto, decisi di fare un salto di qualità; mi recai dal concessionario
Mercedes, e ordinai una Classe C Sw 220 Cdi Classic.
Dal momento in cui ho preso in mano l'auto, mi sono chiesto dove sta la differenza con le altre auto. Si perchè ritengo non sia ammissibile, pagare quele cifre (€. 31000,00) per un'auto come tante altre.
Gli interventi fatti dalla concessionaria sono stati innumerevoli. Prima di tutto, per circa 4 mesi, avevo il display del computer di bordo che sembrava un albero di Natale; un momento era accesa la spia dell'ABS, poi qulla dell'airbag, poi quella dell'ESP, ed infine quella del BRAKE ASSIST. Sisteneti questi problemi con vari interventi, un bel giorno, mentre ero intento a prendere dei cataloghi nel bagagliaio, mi sento cadere sulla schiena il cofano. Gli ammortizzatori dello stesso non tenevano più. Dopo 18 mesi di vita!!!!! Per circa 3 mesi, ogni 3-4 giorni, ho dovuto sostituire le lampadine degli stop. All'impreovviso il difetto è scomparso senza nessun intervento. Ora, essendo stata immatricolata nel settembre 2002, l'auto è fuori garanzia; quindi ecco che si presento l'ennesimo problema: rumori all'avantreno. Ogni volta che mi capita di prenedere qualche buca, anche di poco conto, ho l'impressionw che si stia staccando qualche ruota. Per chiudere, la scorsa settimana, la serratura dello sportello anteriore sinistro ha iniziato a non chiudere; sentenza "Bisogna sostituire l'intera serratura".
A questo punto credo ce ne sia abbastanza per poter dire che la qualità
Mercedes è soltanto un miraggio e che, essendo in procinto di acquistare una nuova auto, probabilmente ritornerò ad un prodotto nazionale.
Ringrazio per l'attenzione che dedicherà a questo mio sfogo e saluto distintamente.
LUIGI DI NAPOLI
VIA C.DEMARTIS, 31
07029 - TEMPIO P. (SS)

Buongiorno,
Vi scrivo per portarVi a conoscenza di una serie infinita di sfortunati ed impensabili eventi accaduti al sottoscritto dopo un incauto acquisto
Mercedes.
In data 26 giugno 2003 acquistavo un Clk Kompressor Cabrio (nuovo modello, targa CE349FM telaio A013537TN03) presso la concessionaria
Mercedes Nordauto (Ravina di TN).
Nella primavera del 2004 la capote ha smesso di funzionare! E non ha PIU’ (è la drammatica verità) funzionato! L’auto è stata sottoposta a sei (6, non è un errore) interventi per ripristinare il funzionamento della capote, senza ottenere NESSUN risultato. In pratica, azionando il comando di apertura, si abbassano i finestrini, la capote si sgancia, ma rimane semplicemente appoggiata sul supporto posto sopra il cristallo anteriore. L’auto è Cabrio solo sulla carta (il libretto riporta la dicitura J.2 AE DECAPPOTTABILE, ma è r i d i c o l o !).
Dopo il sesto guasto, ho scritto a
Mercedes Italia sostenendo la tesi che, forse, vi era un vizio congenito nell’auto (un prodotto fallato può capitare anche a Mercedes) ma ottenendo, in risposta, soltanto un ulteriore invito per un nuovo controllo e aggiustamento (vergognoso, credo, per un marchio come Mercedes). Ho portato pazienza e ho riconsegnato l’auto alla concessionaria per i lavori del caso. Dopo 3 giorni sono tornato a riprendere la macchina. Alla prova apertura tutto sembrava funzionare (come le altre volte, del resto), ma inevitabilmente, già dal giorno seguente, il guasto si è ripresentato. Ho cercato inutilmente, per giorni, di mettermi in contatto con il direttore commerciale della concessionaria il quale (alla fine sono riuscito a parlargli!) mi ha riferito che se riportavo il mezzo lo avrebbero sicuramente riparato (una settima volta!). Alla domanda “e se il guasto si ripresenta?” lui mi ha risposto che allora avrebbero sostituito l’auto (cosa che, forse, avrebbe dovuto dire Mercedes Italia dopo il sesto guasto…). Ho chiesto, mi pareva legittimo, un impegno scritto che, prontamente, mi è stato rifiutato.
Questi in sintesi gli accadimenti.
Vorrei fare un’ulteriore precisazione. Nel maggio del 2004 ero intenzionato a vendere l’auto per acquistare il nuovo Bmw Z4. Avevo messo inserzioni in rete e ottenuto molti contatti positivi (il prezzo era adeguato e molto appetibile, 37.500 € contro un prezzo di listino del nuovo di 51.500 €). Il reiterato guasto alla capote ha reso impossibile persino la vendita, perché appena l’auto veniva sistemata, subito il malfunzionamento (eufemismo per indicare una “bidonata colossale”) si ripresentava.
So bene che andar contro a
Mercedes equivale a sostenere una battaglia contro i mulini a vento, ma non credo sia giusto che il consumatore, anche quando ha tutte le ragioni ed i motivi del mondo (quanto vi ho scritto è fedelmente provato da documentazione e testimonianze), debba sopportare le conseguenze del vizio di produzione di quanto acquistato. Avete idea del danno economico da me subito nell’ultimo anno? Io si, voi anche, ma evidentemente a Mercedes Italia e Nordauto non frega assolutamente niente (tanto la macchina l’ho pagata all’atto del ritiro).
A questo punto che faccio, consegno l’auto (che NON è Cabrio, nonostante la capote di tela e la scritta sul libretto) allo sfasciacarrozze?
Grazie per l’attenzione accordatami.

Dimitri Sardini
Via Caduti Forze dell’ordine 2
37054 Nogara VR



     
     

Torna ai contenuti | Torna al menu